GNOME 2.28 ha portato grandi novità, tra cui la rimozione delle icone nei pulsanti e nei menù. Per quest’ultimi sono riuscito giorni fa a ripristinarle semplicemente andando in Sistema → Preferenze → Aspetto, spostandomi nella tab “Interfaccia” e spuntando “Mostrare le icone nei menù“.
Purtroppo mancavano le icone nei pulsanti, e mi chiedevo se ci fosse un opzione (magari che non ho neanche visto) da qualche parte.
E oggi l’ho trovata! (cercando tutt’altro)
Per prima cosa, apriamo GConf-editor (ALT+F2 e scriviamoci gconf-editor), andiamo in desktop → gnome → interface e spuntiamo “buttons_have_icons“. Dovreste vedere subito le icone sui pulsanti di tutte le finestre aperte in questo momento.
Per i più pigri, basta copiare e incollare questo comando in un terminale:
gconftool-2 /desktop/gnome/interface/buttons_have_icons -t bool -s true
Adesso GNOME 2.28 è veramente perfetto

È una notizia rimbalzata da tutte le parti, ma a un giorno dal rilascio voglio darne notizia anch’io
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For English-speaking readers: Stay tuned, I will translate this how-to later!
Mi ero lamentato giorni fa del fatto che Launchpad fosse installabile solamente su Ubuntu. Ebbene, ieri mi sono tuffato nel magico mondo delle dipendenze™ e ho adattato lo script “rocketfuel-setup” a Debian lenny.
Di seguito vedremo come installare Launchpad tramite questo script modificato:
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Ceni è un utile programma per configurare le proprie schede di rete (incluse quelle wireless). Ha un’ interfaccia ncurses ed è veloce da usare. Dopo gnome-network-admin, che non mi funziona più, Ceni è il mio programma preferito per configurare la rete
.
Questo tool è preinstallato già in sidux.
Adesso vediamo come installarlo sulla nostra Sid:
Dropbox, come recita il suo sito, è “the easiest way to share and store your files online”, che significherebbe, “la più semplice via per condividere e depositare i tuoi file online¹”.
Dropbox, oltre all’interfaccia online, ha anche dei client per Windows, MAC e Linux.
Purtroppo, ci sono pacchetti solo per Fedora e Ubuntu, mentre le altre distro sono impossibilitate nell’installare il programma se non compilandolo.
Vediamo di seguito come fare:

Gparted
Per chi, come me, si diverte installando Windows, e magari ha l’impressione di aver formattato il prezioso secondo hardisk (ma anche il primo o il terzo, non fa differenza) anche se al bellissimo (sia come grafica che come funzioni) installer di XP non ha detto un’azz, può risollevarsi dal fatto che sicuramente Windows ha cancellato la tabella delle partizioni e non tutto l’hard disk.
Come fare per ricostruirla?
Semplice. Esiste un programma, a mio avviso SPETTACOLARE, che permette di ripristinare una tabella di un’hard disk e anche di recuperare qualche dato perso.
Il programma in questione si chiama testdisk, e lo potete trovare qui.
Su Debian si può installare con un:
sudo apt-get install testdisk # Il pacchetto è disponibile anche in etch
E per recuperare la tabella si può usare, appunto, /usr/sbin/testdisk, mentre per recuperare qualche file perso si può usare l’ottimo photorec (/usr/sbin/photorec).
Visto che ho già recuperato la tabella E NON VOGLIO CANCELLARLA DI NUOVO, vi lascio il link a questa ottima guida, che spiega anche come recuperare una partizione persa.
ATTENZIONE: Non mi assumo nessuna responsabilità per quello che potrà accadere seguendo questa guida.
Per chi vuole provare il nuovo KDE 4.1 sulla sua bella Sid o Lenny, basta che segui questa guida (che poi è una “traduzione” libera di http://pkg-kde.alioth.debian.org/experimental.html)
Cominciamo con aggiungere i repository. Per chi usa lenny tutto si complica un pò perchè si ha bisogno dei repository di sid.
Per fare questo basta aggiungere questo nel vostro sources.list:
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ sid main
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ sid main
Dopodichè, per non aggiornare accidentalmente a sid, seguite: http://wiki.debian.org/AptPinning (In Inglese).
Bene, ora bisogna abilitare experimental (sia per sid che per lenny). Inserite il seguente testo nel vostro sources.list:
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ experimental main
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ experimental main
Fatto? Bene, ora aggiorniamo la lista dei pacchetti
sudo apt-get update
ed ora installiamo kde4:
- Per chi vuole un kde4 minimale, digiti:
sudo apt-get install -t experimental kde4-minimal
- Per installare invece tutte le componenti di kde4, basta eseguire:
sudo apt-get install -t experimental kde4
Si tenga conto che un’esistente installazione di KDE3 deve essere rimossa (se rimuovete kdeartwork-theme-icon riuscirete a far coinvivere alcune app kde 3 con la 4, ma non ne sono sicuro)
Per aggiornare automaticamente i pacchetti di kde4, inserire nel proprio /etc/apt/preferences:
Package: *
Pin: release a=experimental
Pin-Priority: 101Enjoy!
NOTA: Questo How-to è consigliato solamente ad utenti esperti
Se non vi si avvia più niente non venite a piangere da me!

Sicuramente vi sarà capitato di installare un nuovo HD più capiente a fianco di quello dove c’è il sistema. Allora perchè non spostare tutte le home degli account sul sistema su questo nuovo HD? Bene, qui vedrete come fare.
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Dopo 2 anni di gnome, l’ho scoperto solo ora:
È possibile cambiare colore al pannello trasparente di gnome.
Come fare? Semplice:
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'»
Dovete compilare qualcosa? Non volete installare le dipendenze a mano? Allora usate auto-apt¹
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