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	<title>/home/g7 &#187; Debian</title>
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		<title>GNOME 2.28</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 19:29:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[GNOME]]></category>
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		<description><![CDATA[È una notizia rimbalzata da tutte le parti, ma a un giorno dal rilascio voglio darne notizia anch&#8217;io  
È stato rilasciato ieri sera GNOME 2.28, l&#8217;ultima (o penultima?) release della serie 2.x dell ormai famosissimo desktop del piedone (a cui sono tornato dopo una parentesi con openbox), che si caratterizza per la sua bellezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; "><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/two-twenty-eight.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-867" title="two-twenty-eight" src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/two-twenty-eight.png" alt="two-twenty-eight" width="652" height="242" /></a></p>
<p style="text-align: left; ">È una notizia rimbalzata da tutte le parti, ma a un giorno dal rilascio voglio darne notizia anch&#8217;io <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-wink.png' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: left; "><span id="more-866"></span>È stato rilasciato ieri sera GNOME 2.28, l&#8217;ultima (o penultima?) release della serie 2.x dell ormai famosissimo desktop del piedone (a cui sono tornato dopo una parentesi con openbox), che si caratterizza per la sua bellezza (trovo sempre più avanti e più belli i temi GTK+ che quelli per kde&#8230;) e per la sua semplicità.</p>
<p style="text-align: left; ">Che novità porta questa release? Un nuovo programma per gestire le periferiche Bluetooth, <em>GNOME Bluetooth</em>, una nuova vista in <em>Cheese </em>ottimizzata per i netbook, il passaggio in <em>Epiphany </em>dal motore di rendering <strong>Gecko </strong><strong><span style="font-weight: normal;">(usato nei prodotti mozilla)</span> </strong>a <strong>Webkit</strong> (usato da Chrome/Chromium e da Safari), miglioramenti a <em>Empathy </em>(supporto alla condivisione del desktop, geolocalizzazione e supporto ai temi di Adium) e a <em>Hamster </em>(l&#8217;applet della gestione del tempo) oltre a varie modifiche in <em>Totem</em>, <em>Evince</em> e su <em>Controllo volume,</em> in grado ora di controllare un subwoofer.</p>
<p style="text-align: left; ">Ovviamente le novità non finiscono qui! Ci sono varie novità per l&#8217;accessibilità e per gli sviluppatori. Ulteriori informazioni sulle <a href="http://library.gnome.org/misc/release-notes/2.28/">note di rilascio</a>.</p>
<p style="text-align: left; ">Da segnalare l&#8217;inclusione beta di <a href="http://live.gnome.org/GnomeShell">gnome-shell</a>, la probabile futura interfaccia di GNOME 3.</p>
<p style="text-align: left; ">Passando a Debian, la situazione degli aggiornamenti a gnome in Sid è rosea: un giorno prima del rilascio ufficiale della 2.28, in Sid è apparsa la nuova versione di <em>Empathy </em>e <em>libchamplain</em>, mentre il giorno dopo è stato aggiornato <em>gnome-terminal</em>. È stato aggiornato anche nautilus, ma contiene un bug che cancella i <em>metadata </em>(emblemi, posizione delle icone, eccetera) e quindi consiglio di <strong>pinnare </strong>il pacchetto nautilus e nautilus-data in attesa del pacchetto aggiornato (che dovrebbe avere la versione 2.28.0-2):</p>
<h2>Individuiamo la versione del pacchetto</h2>
<p>Prima di tutto, diamo <em>apt-cache policy nautilus | grep -w Candidato</em> e se l&#8217;output è diverso da questo:</p>
<blockquote><p>Candidato: 2.28.0-1</p></blockquote>
<p>possiamo aggiornare tranquillamente, altrimenti seguiamo il seguente passo:</p>
<h2>&#8220;Pinniamo&#8221; i pacchetti nautilus e nautilus-data</h2>
<p>Creiamo (o apriamo, se il file già esiste) con i privilegi di root il file /etc/apt/preferences e aggiungiamoci alla fine le seguenti righe:</p>
<blockquote><p>Package: nautilus nautilus-data</p>
<p>Pin: release version=2.26.3-1</p>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Pin-Priority: 800</span></p></blockquote>
<p><span style="background-color: #ffffff;">In pratica, queste righe fanno in modo che vengano ignorate le versioni superiori alla 2.26.3-1 (a meno che il <em>Pin-Priority</em> non sia più alto) e quindi permettono di fare tranquillamente gli aggiornamenti. Controlliamo ogni tanto con <em>apt-get update</em> e <em>apt-cache policy nautilus</em> (guardando stavolta in <em>Tabella Versione:</em>) se è stato messo nei mirror il pacchetto senza bug (2.28.0-2). Se così fosse, possiamo togliere le righe che abbiamo aggiunto in /etc/apt/preferences e aggiornare tranquillamente.</span></p>
<h2><span style="background-color: #ffffff;">Per chi avesse già aggiornato nautilus:</span></h2>
<p><span style="background-color: #ffffff;">può aspettare il nuovo pacchetto e dopo può aggiornare qualunque file <em>~/.nautilus/metafiles/migrated-to-gvfs </em>presente nell sistema.</span></p>
<h1>Link utili</h1>
<ul>
<li><a href="http://www.gnome.org">GNOME Home Page</a></li>
<li><a href="http://library.gnome.org/misc/release-notes/2.28/">Note di rilascio di GNOME 2.28</a></li>
<li><a href="http://www.0d.be/debian/debian-gnome-2.28-status.html">Stato di GNOME 2.28 in Debian</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>openShutdown: programmino per spegnere/riavviare/ecc con openbox.</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/08/15/openshutdown-programmino-per-spegnereriavviareecc-con-openbox/</link>
		<comments>http://ubu4ever.netsons.org/2009/08/15/openshutdown-programmino-per-spegnereriavviareecc-con-openbox/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 11:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[openbox]]></category>
		<category><![CDATA[openshutdown]]></category>
		<category><![CDATA[pacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[shudown openbox]]></category>
		<category><![CDATA[spengere openbox]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente sto provando openbox, un wm leggero e con abbastanza funzioni, in accoppiata con xfce4-panel.
Ovviamente mancava un dialogo per spegnere il computer. Allora ne ho creato uno io  

Per funzionare, openShutdown necessita di: gdm, gtkdialog, bash, openbox e xscreensaver (per bloccare lo schermo).
Ho creato anche un pacchetto .deb per installarlo sulle distribuzioni debian-based.
ATTENZIONE: Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente sto provando openbox, un wm leggero e con abbastanza funzioni, in accoppiata con xfce4-panel.</p>
<p>Ovviamente mancava un dialogo per spegnere il computer. Allora ne ho creato uno io <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-858"></span><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/openShutdown002.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-859" title="openShutdown002" src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/openShutdown002-300x187.png" alt="openShutdown002" width="300" height="187" /></a></p>
<p>Per funzionare, openShutdown necessita di: gdm, gtkdialog, bash, openbox e xscreensaver (per bloccare lo schermo).</p>
<p>Ho creato anche un pacchetto .deb per installarlo sulle distribuzioni debian-based.</p>
<p><strong>ATTENZIONE:</strong> Per sospendere il computer, openShutdown chiuderà la sessione corrente.</p>
<p><strong>Download:</strong></p>
<p><em>.deb</em>: <a href="http://www.mediafire.com/file/hnqmmzel2jz/openshutdown_0.02-1.1_all.deb">http://www.mediafire.com/file/hnqmmzel2jz/openshutdown_0.02-1.1_all.deb</a></p>
<p><em>.tar.gz</em>: <a href="http://www.mediafire.com/file/dwjnzill1wt/openshutdown-0.02-20090815.tar.gz">http://www.mediafire.com/file/dwjnzill1wt/openshutdown-0.02-20090815.tar.gz</a></p>
<p><em>bzr</em>: lp:~g7/+junk/openShutdown</p>
<p>Per installare i file contenuti nel file .tar.gz, create la cartella /usr/share/openShutdown e copiateci dentro i file interface.glade e logo.png.</p>
<p>Dopodichè copiate il file openShutdown in /usr/bin.</p>
<p>Buon ferragosto! <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile.png' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Launchpad su Debian&#8230; finalmente realtà! (guida funzionante anche su Ubuntu [??])</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/24/launchpad-su-debian-finalmente-realta-guida-funzionante-anche-su-ubuntu/</link>
		<comments>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/24/launchpad-su-debian-finalmente-realta-guida-funzionante-anche-su-ubuntu/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 13:03:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[HOWTOs]]></category>
		<category><![CDATA[Launchpad]]></category>
		<category><![CDATA[debian 5.0]]></category>
		<category><![CDATA[Debian lenny]]></category>
		<category><![CDATA[installare launchpad debian]]></category>
		<category><![CDATA[launchpad debian]]></category>

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		<description><![CDATA[Post che spiega come installare launchpad su Debian Lenny e Ubuntu]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>For English-speaking readers: </strong>Stay tuned, I will translate this how-to later!</p>
<p><a href="http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/21/launchpad-opensource-ma-solo-per-ubuntu/">Mi ero lamentato giorni fa</a> del fatto che Launchpad fosse installabile solamente su Ubuntu. Ebbene, ieri mi sono tuffato nel <em>magico mondo delle dipendenze™ </em>e ho adattato lo script &#8220;rocketfuel-setup&#8221; a Debian lenny.</p>
<p>Di seguito vedremo come installare Launchpad tramite questo script modificato:</p>
<p><span id="more-852"></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>ATTENZIONE: </strong>La procedura di seguito riportata installa pacchetti non creati per Debian Lenny o proprio non creati per Debian. Lo script modifica anche la configurazione di apache e cancella un&#8217;eventuale database Postgresql, quindi è consigliabile installare Launchpad su una installazione fresca di Debian.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>NOTA: </strong>Questo script dovrebbe funzionare anche su Ubuntu, e la guida può essere applicata anche sulla distribuzione sponsorizzata da Canonical. Aspetto test per proporlo nel trunk di launchpad.</p>
<p style="text-align: center;">
</blockquote>
<h1>Configuriamo sudo (non necessario per Ubuntu)</h1>
<p>Per far funzionare lo script è necessario avere <em>sudo</em> installato e configurato, vediamo adesso come fare:</p>
<p><code>su # Al prompt, mettete la password di root<br />
apt-get install sudo nano # nano è un editor semplice e facile da usare che puo essere utile per modificare il file sudoers richiesto da sudo.<br />
env EDITOR="nano" visudo</code></p>
<p>vi dovrebbe apparire qualcosa simile a questo:</p>
<blockquote><p><code># /etc/sudoers<br />
#<br />
# This file MUST be edited with the 'visudo' command as root.<br />
#<br />
# See the man page for details on how to write a sudoers file.<br />
#</code></p>
<p><code>Defaults        env_reset<br />
# Host alias specification</code></p>
<p><code># User alias specification</code></p>
<p><code># Cmnd alias specification</code></p>
<p><code># User privilege specification<br />
root    ALL=(ALL) ALL</code></p>
<p><code> </code><code># Uncomment to allow members of group sudo to not need a password<br />
# (Note that later entries override this, so you might need to move<br />
# it further down)<br />
# %sudo ALL=NOPASSWD: ALL</code></p></blockquote>
<p>Dopo la riga <code>root    ALL=(ALL) ALL aggiungete:</code></p>
<p><code>mionomeutente    ALL=(ALL) ALL</code></p>
<p>Dove <code>mionomeutente</code> è l&#8217;utente da cui installeremo Launchpad.</p>
<h1>Aggiorniamo bazaar e scarichiamo lo script</h1>
<p>Il pacchetto &#8220;bzr&#8221; in lenny non è aggiornato. Quindi scarichiamo ed installiamo dal PPA degli sviluppatori di bazaar la versione 1.17 per Ubuntu Hardy:</p>
<p><code>cd /tmp<br />
wget https://launchpad.net/~bzr/+archive/ppa/+files/bzr_1.17-1~bazaar1~hardy1_i386.deb<br />
sudo dpkg -i bzr_1.17-1~bazaar1~hardy1_i386.deb<br />
mkdir ~/launchpad<br />
cd ~/launchpad<br />
wget http://ubu4ever.netsons.org/scripts/rocketfuel-setup<br />
chmod a+x rocketfuel-setup</code></p>
<p>Fatto!</p>
<h1>Creiamo una nuova chiave ssh</h1>
<p>Visto che stiamo installando su una nuova Debian lenny, dobbiamo creare una nuova chiave ssh da usare con bazaar:</p>
<p>sudo apt-get install openssh-client # Stavolta inserite la VOSTRA password al prompt, non quella di root</p>
<p>eval `ssh-agent` # Avviamo ssh-agent&#8230;</p>
<p>ssh-keygen -t rsa # E creiamo una nuova chiave&#8230;</p>
<p>Adesso, aiutandovi con un server FTP remoto oppure con una penna USB o quant&#8217;altro sia adatto a trasferire dei dati, copiate /home/<em>mionomeutente</em>/.ssh/id_rsa.pub in un&#8217;altro computer e aggiungetela al vostro account launchpad (perchè ne avete uno, vero?)</p>
<p>Adesso memorizziamo la password della chiave ssh per questa sessione:</p>
<p>ssh-add ~/.ssh/id_rsa # Quando ve lo chiede, inserite la password che avete precedentemente messo nella chiave ssh.</p>
<h1>Avviamo lo script e facciamoci una bella passeggiata&#8230;</h1>
<p>Adesso avviamo lo script</p>
<p>./rocketfuel-setup</p>
<p>Rispondete alle domande che vi farà (non preoccupatevi se non trova /etc/lsb-release, è normale in Debian) e agguiungete quello che vi dice in ~/.ssh/config</p>
<p>Rispondete &#8220;y&#8221; quando aptitude vi chiede di installare le dipendenze  e fatevi mentre scarica un bel caffè.</p>
<p>Una volta che ha finito di installare le dipendenze però, lo script deve scaricare launchpad. Quindi, una volta bevuto il caffè e dopo aver visto la barra di avanzamento di bazaar (che indica che durante lo scaricamento delle dipendenze non c&#8217;è stato alcun problema, visto che è arrivato lì <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> )  potete lasciare le sorti dello scaricamento alla vostra linea telefonica e potete farvi una bella passeggiata, sperando che al ritorno abbia finito di scaricare.</p>
<p>Una volta che lo script ha terminato lo scaricamento sia di launchpad che delle applicazioni necessarie per il suo funzionamento, vi dovrebbe apparire questo:</p>
<blockquote><p><code>Thank you for using this script.  You can improve it for everyone by<br />
committing changes to Launchpad in utilities/rocketfuel-setup.</code></p>
<p><code>Please see http://dev.launchpad.net/ for more information on<br />
developing and testing Launchpad, and on submitting changes.</code></p>
<p><code>You can use the following commands to manage your Launchpad<br />
development environment:</p>
<p>rocketfuel-get<br />
Update your copy of $LP_TRUNK_NAME and the necessary source<br />
dependencies, and make sure all source dependencies are properly<br />
linked in to all the branches you are working on.</p>
<p>rocketfuel-branch foo<br />
Create a new branch of LP called \"foo\" in<br />
$LP_PROJECT_PATH/foo,<br />
with all the source dependencies properly linked in.</p>
<p>rocketfuel-status<br />
Check each of the branches in $LP_PROJECT_PATH<br />
and show which of them have uncommitted changes; also check which ones<br />
have revisions that have not yet landed on trunk.</p>
<p>rocketfuel-push<br />
Push all of your branches to Launchpad, so that you have a server-side<br />
backup of everything.</p>
<p></code><code>Happy hacking!</code></p></blockquote>
<p>E quindi adesso potete passare al passo successivo:</p>
<h1>Compiliamo launchpad</h1>
<p>Adesso compiliamo Launchpad. Prestate attenzione al secondo comando: esso distruggerà gli eventuali database postgresql nel sistema!</p>
<p><code>cd lp-branches/devel<br />
./utilities/launchpad-database-setup $USER<br />
make schema</code></p>
<h1>Avviamo Launchpad</h1>
<p>Il grande momento è arrivato!! Diamo:</p>
<p>make run</p>
<p>per avviare Launchpad. Spostiamoci adesso in un&#8217;altro terminale/in un&#8217;altra tty e andiamo all&#8217;indirizzo &#8220;launchpad.dev&#8221; per vedere la nostra nuova installazione di Launchpad!</p>
<h1>Aggiorniamo l&#8217;installazione di Launchpad</h1>
<p>Non ho provato, ma dovrebbero bastare questi comandi per aggiornare la propria installazione di Launchpad:</p>
<p><code>eval `ssh-agent`<br />
ssh-add ~/.ssh/id_rsa # Come al solito, mettete quando ve la chiede la password che avete inserito nella chiave ssh.<br />
/usr/local/bin/rocketfuel-get</code></p>
<p>Buon hacking! <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-wink.png' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Launchpad su Debian&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 09:38:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[Launchpad]]></category>
		<category><![CDATA[installare launchpad su debian]]></category>
		<category><![CDATA[launchpad debian]]></category>

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		<description><![CDATA[Ce l&#8217;ho quasi fatta! Stay tuned&#8230;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/staytuned.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-850" title="staytuned" src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/staytuned.png" alt="staytuned" width="722" height="475" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Ce l&#8217;ho quasi fatta! Stay tuned&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Launchpad opensource&#8230; ma solo per Ubuntu?</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/21/launchpad-opensource-ma-solo-per-ubuntu/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 13:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[Launchpad]]></category>
		<category><![CDATA[launchpad debian]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ubu4ever.netsons.org/?p=843</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è stato rilasciato il codice sorgente di launchpad. Allora, ho provato a installarlo sulla mia sid.
Tutto felice, sono andato qui e preso il comando per scaricare lo script. Dopodichè mi imbatto in questo:
Note that right now, Launchpad can only be built and run on Ubuntu (9.04 &#8220;Jaunty&#8221;). That&#8217;s not a design decision, it&#8217;s just [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è stato rilasciato <a href="https://lists.launchpad.net/launchpad-users/msg05118.html">il codice sorgente di launchpa</a><a href="https://lists.launchpad.net/launchpad-users/msg05118.html">d</a>. Allora, ho provato a installarlo sulla mia sid.</p>
<p><span id="more-843"></span>Tutto felice, sono andato <a href="https://dev.launchpad.net/Getting">qui</a> e preso il comando per scaricare lo script. Dopodichè mi imbatto in questo:</p>
<blockquote><p>Note that right now, Launchpad can only be built and run on Ubuntu (9.04 &#8220;Jaunty&#8221;). That&#8217;s not a design decision, it&#8217;s just a consequence of the fact that, until now, all its developers have been running Ubuntu. We&#8217;d be happy to see Launchpad work on other platforms too; perhaps starting with <a href="http://debian.org/">Debian GNU/Linux</a> would be easiest, since Debian and Ubuntu are similar and many Debian developers use Launchpad anyway.</p></blockquote>
<p>Testardo come sono, ho scaricato comunque lo script per l&#8217;installazione con l&#8217;intento di modificarlo al primo intppo con Debian (es: /etc/lsb_release non c&#8217;è in debian, ho dovuto mettere un if che esporta come DISTRIB_CODENAME jaunty se DISTRIB_CODENAME è vuoto).</p>
<p>Purtroppo i repository ppa di launchpad hanno dipendenze che debian non ha (o meglio pacchetti con nomi differenti)</p>
<p>Stay tuned&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ceni, installiamolo su Debian Sid</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/18/ceni-installiamolo-su-debian-sid/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 08:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
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		<category><![CDATA[how-to]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ubu4ever.netsons.org/?p=795</guid>
		<description><![CDATA[Ceni è un utile programma per configurare le proprie schede di rete (incluse quelle wireless). Ha un&#8217; interfaccia ncurses ed è veloce da usare. Dopo gnome-network-admin, che non mi funziona più, Ceni è il mio programma preferito per configurare la rete  .
Questo tool è preinstallato già in sidux.
Adesso vediamo come installarlo sulla nostra Sid:
Scarichiamolo
Gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ceni è un utile programma per configurare le proprie schede di rete (incluse quelle wireless). Ha un&#8217; interfaccia ncurses ed è veloce da usare. Dopo gnome-network-admin, che non mi funziona più, Ceni è il mio programma preferito per configurare la rete <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Questo tool è preinstallato già in sidux.</p>
<p>Adesso vediamo come installarlo sulla nostra Sid:</p>
<h1><span id="more-795"></span>Scarichiamolo</h1>
<p>Gli sviluppatori di sidux hanno già fatto un .deb. Usiamo questo pacchetto:</p>
<p><code>cd /tmp<br />
wget http://sidux.office-vienna.at/sidux/debian/pool/main/c/ceni/ceni_2.5_all.deb</code></p>
<h1>Installiamolo</h1>
<p>Per installarlo basta solamente entrare come root e poi usare dpkg:</p>
<p><code>su # Al prompt, come sempre, inserite la password di root<br />
dpkg -i /tmp/ceni_2.5_all.deb</code></p>
<p>&#8230; e poi installare le eventuali dipendenze mancanti:</p>
<p><code>apt-get -f install<br />
exit</code></p>
<h1>Eseguiamolo</h1>
<p>Digitiamo &#8220;<code>Ceni</code>&#8221; (senza le virgolette) in un terminale (oppure avviamolo dal menù &#8220;Internet&#8221; del nostro Desktop Manager), mettiamo la password di root, e cominciamo a configurare le schede di rete.</p>
<p>Buon divertimento <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/18/ceni-installiamolo-su-debian-sid/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>QGTKStyle e&#8230; gtk-qt-engine?</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/16/qgtkstyle-e-gtk-qt-engine/</link>
		<comments>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/16/qgtkstyle-e-gtk-qt-engine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 16:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[GTK]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>
		<category><![CDATA[Qt]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[sidux]]></category>
		<category><![CDATA[Integrare applicazioni GTK in KDE4]]></category>
		<category><![CDATA[kde4]]></category>
		<category><![CDATA[QT4]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ubu4ever.netsons.org/?p=796</guid>
		<description><![CDATA[Ieri, cercando con apt-cache, ho trovato un interessante pacchetto chiamato &#8220;gtk-qt-engine&#8221;. Questo è praticamente il port in QT4 della funzione di KDE3 che permetteva di disegnare i widget delle applicazioni GTK in qt.
Allora lo ho installato tramite apt-get (c&#8217;è anche il pacchetto gtk-qt-engine-kde4 ma non so che differenza ci sia con questo pacchetto  ) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, cercando con apt-cache, ho trovato un interessante pacchetto chiamato &#8220;gtk-qt-engine&#8221;. Questo è praticamente il port in QT4 della funzione di KDE3 che permetteva di disegnare i widget delle applicazioni GTK in qt.</p>
<p><span id="more-796"></span>Allora lo ho installato tramite apt-get (c&#8217;è anche il pacchetto gtk-qt-engine-kde4 ma non so che differenza ci sia con questo pacchetto <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-plain.png' alt=':|' class='wp-smiley' /> ) e aperto systemsettings, nella sezione &#8220;Appearance&#8221; (&#8221;Aspetto&#8221; in Italiano). Qui, trovai il nuovo pulsante &#8220;GTK Styles and Fonts&#8221; con le varie opzioni per far sembrare le applicazioni in GTK uguali a quelle di KDE.</p>
<p>Dopo aver impostato tutto ed aver premuto &#8220;Applica&#8221;, mi sono disconnesso e ho rifatto il login. Magicamente le applicazioni GTK avevano un&#8217;aspetto oxygen-iano!</p>
<p>Ecco ad esempio emesene e The Widget Factory:</p>
<div id="attachment_797" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/emesene+twf.png"><img class="size-medium wp-image-797" title="emesene+twf" src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/emesene+twf-300x187.png" alt="Emesene + TheWidgetFactory su KDE4" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">Emesene + TheWidgetFactory su KDE4</p></div>
<p>Purtroppo firefox non è il massimo in questo modo, ma esistono sempre i temi &#8220;ispirati&#8221; a oxygen in giro per la rete.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>nautilus-dropbox: compiliamolo su Debian Sid (e in generale su altre distro)!!</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/16/nautilus-dropbox-compiliamolo-su-debian-sid/</link>
		<comments>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/16/nautilus-dropbox-compiliamolo-su-debian-sid/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 10:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[Dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[HOWTOs]]></category>
		<category><![CDATA[compilare dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[nautilus-dropbox]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ubu4ever.netsons.org/?p=789</guid>
		<description><![CDATA[Dropbox, come recita il suo sito, è &#8220;the easiest way to share and store your files online&#8221;, che significherebbe, &#8220;la più semplice via per condividere e depositare i tuoi file online¹&#8221;.
Dropbox, oltre all&#8217;interfaccia online, ha anche dei client per Windows, MAC e Linux.
Purtroppo, ci sono pacchetti solo per Fedora e Ubuntu, mentre le altre distro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dropbox, come recita <a href="http://www.getdropbox.com">il suo sito</a>, è &#8220;the easiest way to share and store your files online&#8221;, che significherebbe, &#8220;la più semplice via per condividere e depositare i tuoi file online¹&#8221;.</p>
<p>Dropbox, oltre all&#8217;interfaccia online, ha anche dei client per Windows, MAC e Linux.</p>
<p>Purtroppo, ci sono pacchetti solo per Fedora e Ubuntu, mentre le altre distro sono impossibilitate nell&#8217;installare il programma se non compilandolo.</p>
<p>Vediamo di seguito come fare:</p>
<h1><span id="more-789"></span>Scarichiamo il sorgente</h1>
<p>Creiamo una cartella dove ci pare, ad esempio ~/dropb0x ed entriamoci:<br />
<code><br />
mkdir ~/dropb0x<br />
cd ~/dropb0x</code></p>
<p>Adesso scarichiamo il sorgente dal sito di dropbox</p>
<p><code>wget https://www.getdropbox.com/download?dl=packages/nautilus-dropbox-0.6.1.tar.bz2</code></p>
<p>&#8230;e estraiamolo:</p>
<p><code>tar xjf nautilus-dropbox-0.6.1.tar.bz2</code></p>
<h1>Configuriamo e compiliamo il sorgente</h1>
<p>Installiamo prima i pacchetti di cui abbiamo bisogno per compilare nautilus-dropbox:<br />
<code><br />
su # Come al solito, al prompt mettete la pass di root<br />
apt-get install build-essential libnautilus-extension-dev libnotify-dev python-docutils python-gtk2-dev<br />
exit</code></p>
<p>Entriamo nella directory del sorgente&#8230;</p>
<p><code>cd nautilus-dropbox-0.6.1/</code></p>
<p>Adesso diamo i due soliti comandi a cui siamo abituati:</p>
<p><code>./configure<br />
make</code></p>
<h1>Installiamo dropbox</h1>
<p>Rientriamo nell&#8217;account di root e installiamo con make install:<br />
<code><br />
su # Come al solito, al prompt mettete la pass di root<br />
make install<br />
exit</code></p>
<h1>&#8220;Uccidiamo&#8221; nautilus e configuriamo Dropbox</h1>
<p>Adesso killiamo nautilus (o fate un logout-login se non vi piace il comando killall):</p>
<p><code>killall nautilus</code></p>
<p>Se nautilus non si riavvia manualmente, avviamolo noi usando ALT+F2 e inserendo nella finestra che appare &#8220;nautilus&#8221; senza le &#8220;.</p>
<p>E installiamo il demone:</p>
<p><code>dropbox start -i</code></p>
<p>Premete OK alla finestra che vi appare e comincierà a scaricare il demone proprietario. Quando ha finito, vi si dovrebbe aprire la finestra &#8220;Dropbox Setup&#8221;. Seguite il wizard e vi dovrebbe comparire l&#8217;icona di Dropbox nella vostra tray.</p>
<h1>Proviamolo</h1>
<p>Adesso inseriamo un file qualsiasi in ~/Dropbox o nella cartella dove avete scelto di inserire i file che verranno uploadati nel server di Dropbox e il programma automaticamente caricherà i file online.</p>
<h1>E se non uso nautilus o X?</h1>
<p>Beh, allora segui <a href="http://wiki.getdropbox.com/TipsAndTricks/TextBasedLinuxInstall">questa guida in inglese</a>.</p>
<p>[1] Si vede che ho appena finito la seconda media oppure ho tradotto bene?</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>sidux, Debian e Schede Video: niente di difficile con sgfxi!!</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/15/sidux-debian-e-schede-video-niente-di-difficile-con-sgfxi/</link>
		<comments>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/15/sidux-debian-e-schede-video-niente-di-difficile-con-sgfxi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 15:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[nVidia]]></category>
		<category><![CDATA[sgfxi]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[sidux]]></category>
		<category><![CDATA[AMD]]></category>
		<category><![CDATA[ATI]]></category>
		<category><![CDATA[debian sid]]></category>
		<category><![CDATA[installare driver scheda video]]></category>
		<category><![CDATA[smxi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ubu4ever.netsons.org/?p=774</guid>
		<description><![CDATA[Se si usa Debian o sidux, si possono installare i driver della propria scheda grafica usando un utilissimo script chiamato sgfxi.
sgfxi è utile soprattutto se dobbiamo installare i driver nVdia o AMD/ATI sulla propria linux box.
Vediamo come fare:

Installiamolo
Ci sono due metodi per installare sgfxi: il primo è installarlo insieme a smxi e svmi (rispettivamente, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se si usa Debian o sidux, si possono installare i driver della propria scheda grafica usando un utilissimo script chiamato sgfxi.</p>
<p>sgfxi è utile soprattutto se dobbiamo installare i driver nVdia o AMD/ATI sulla propria linux box.</p>
<p>Vediamo come fare:</p>
<p><span id="more-774"></span></p>
<h1>Installiamolo</h1>
<p>Ci sono due metodi per installare sgfxi: il primo è installarlo insieme a smxi e svmi (rispettivamente, un tool per aggiornare il sistema e fare qualche tweak e uno per installare programmi per le macchine virtuali), mentre il secondo è per chi vuole installare solamente sgfxi.</p>
<h2>Primo metodo: Installare sgfxi insieme a smxi e altri tool</h2>
<p>Prima di tutto, entriamo come root e assicuriamoci di aver installato unzip:<br />
<code>su # Inserite quando verrà chiesta la vostra password di root</code><br />
<code>apt-get update &amp;&amp; apt-get install unzip</code></p>
<p>Dopodichè scarichiamo ed installiamo gli script:<br />
<code>cd /usr/local/bin &amp;&amp; wget -Nc smxi.org/smxi.zip &amp;&amp; unzip smxi.zip</code></p>
<h2>Secondo metodo: Installare solamente sgfxi</h2>
<p>Entriamo come root usando su:<br />
<code>su # Inserite quando verrà chiesta la vostra password di root</code></p>
<p>Dopodichè scarichiamo ed installiamo sgfxi:<br />
<code>cd /usr/local/bin &amp;&amp; wget -Nc smxi.org/sgfxi &amp;&amp; chmod +x sgfxi</code></p>
<p>Fatto! <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<h1>Installiamo i driver per la scheda video, che è il motivo per cui siamo qui <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </h1>
<h2>Usciamo da X (se funziona, altrimenti saltare questo passo)</h2>
<p>Salviamo tutti i dati non salvati e diamo il comando per uscire da X (al prompt &#8220;Password:&#8221; inserite la password di root):</p>
<p>Per GNOME e XFCE (generalmente):<br />
<code>su -c "/etc/init.d/gdm stop"</code></p>
<p>Per KDE (generalmente):<br />
<code>su -c "/etc/init.d/kdm stop"</code></p>
<p>Per altri WM:<br />
<code>su -c "/etc/init.d/xdm stop" </code># ATTENZIONE!!! Il comando può variare in base al Deskop Manager in esecuzione!! Se questo comando non funziona provare a sostituire xdm con wdm o slim.</p>
<h2>Entriamo come root e avviamo sgfxi</h2>
<p>Per sicurezza, premere CTRL+ALT+F2 per entrare nella seconda tty del sistema (alcune volte la prima tty è occupata da init, come nel caso di initng) e logghiamoci come root.</p>
<p>Dopodichè diamo il seguente comando per avviare sgfxi:<br />
<code>sgfxi # Non ve l'aspettavate, vero? <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </code></p>
<p>Adesso sgfxi visualizzerà la vostra scheda video, se X è stato killato correttamente. Premete invio e aspettate. sgfxi installerà, se necessario, gli headers del vostro kernel e scaricherà i driver della vostra scheda video da internet.</p>
<p>Quando sgfxi ha finito, vi chiederà di riavviare X, premete 1 e magicamente tornerete al prompt (o vedrete per la prima volta, dipende se prima X funzionava comunque) del vostro DE:</p>
<p>Se volete installare gli ultimi driver beta per la vostra scheda video nVidia, potete usare questo comando:<br />
<code>sgfxi -cB # c indica che deve essere usato il composite, mentre B indica di usare gli ultimi driver beta e, se non esistono, di usare quelli stabili.</code></p>
<h1>Finito!</h1>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/15/sidux-debian-e-schede-video-niente-di-difficile-con-sgfxi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>sidux 2009-02 rilasciata e provata!</title>
		<link>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/15/sidux-2009-02-rilasciata-e-provata/</link>
		<comments>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/15/sidux-2009-02-rilasciata-e-provata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 12:22:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>g7</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>
		<category><![CDATA[sid]]></category>
		<category><![CDATA[sidux]]></category>
		<category><![CDATA[2009-02]]></category>
		<category><![CDATA[debian sid]]></category>
		<category><![CDATA[KDE 4.2]]></category>
		<category><![CDATA[kde4]]></category>
		<category><![CDATA[sidux 2009-02]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ubu4ever.netsons.org/?p=767</guid>
		<description><![CDATA[Stamattina. aprendo il mio buon liferea, ho notato il rilascio di sidux 2009-02, la famosa distro live-installabile basata su Debian Sid di cui parlai anche tempo fa. Questa è la prima release di sidux che usa KDE4 al posto della 3 (come ovviamente è successo su sid). Io, da buon debianaro (e non nascondendo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina. aprendo il mio buon liferea, ho notato il rilascio di sidux 2009-02, la famosa distro live-installabile basata su Debian Sid di cui <a href="http://ubu4ever.netsons.org/2009/02/15/sidux-2009-01-rilasciata/">parlai anche tempo fa</a>. Questa è la prima release di sidux che usa KDE4 al posto della 3 (come ovviamente è successo su sid). Io, da buon debianaro (e non nascondendo che ho conosciuto le bellezze di sid grazie a sidux), ho scaricato la nuova iso e masterizzata.<br />
Ho riavviato il computer e dopo un minuto o forse più (noatare che è live) mi si era presentato il semplice ma bello splash screen di questa versione. Dopo aver aspettato qualche minuto davanti allo splash screen ci ho cliccato sopra e si è caricato subito il desktop. Non so se è un bug o puro caso, ci riproverò dopo quando finirà l&#8217;installazione sulla mia penna USB.</p>
<p>Questa versione di sidux (si scrive con la lettera &#8220;s&#8221; minuscola) è molto bella graficamente: sono stati cambiati i colori al tema oxygen aggiungendo il rosso tipico delle prime release della distro e è stato aggiunto un bel wallpaper. È stato personalizzato molto il desktop, riducendo l&#8217;altezza del pannello di KDE e facendo altri piccoli miglioramenti come ad esempio su dolphin (navigazione a &#8220;bottoni&#8221; disabilitata di default e niente odiosi file nascosti per memorizzare le impostazioni date alla visualizzazione del contenuto delle cartelle). Non nascondo a dire che il KDE di sidux è uno dei pochi che mi fanno &#8220;sopportare&#8221; questo Desktop Manager.</p>
<p>Passiamo a qualche screenshot:</p>
<div id="attachment_768" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux1.png"><img src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux1-300x187.png" alt="Il desktop di sidux con alcune applicazioni aperte." title="sidux1" width="300" height="187" class="size-medium wp-image-768" /></a><p class="wp-caption-text">Il desktop di sidux con alcune applicazioni aperte.</p></div>
<div id="attachment_769" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux2.png"><img src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux2-300x187.png" alt="Il desktop di sidux" title="sidux2" width="300" height="187" class="size-medium wp-image-769" /></a><p class="wp-caption-text">Il desktop di sidux</p></div>
<div id="attachment_770" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux3.png"><img src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux3-300x187.png" alt="Il tema di sidux 2009-02" title="sidux3" width="300" height="187" class="size-medium wp-image-770" /></a><p class="wp-caption-text">Il tema di sidux 2009-02</p></div>
<div id="attachment_771" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux4.png"><img src="http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/uploads/sidux4-300x220.png" alt="La finestra delle note di rilascio." title="sidux4" width="300" height="220" class="size-medium wp-image-771" /></a><p class="wp-caption-text">La finestra delle note di rilascio.</p></div>
<p>Un piccolo bug è presente nel mixer, che imposta tutto a &#8220;muto&#8221;. Ovviamente si può risolvere togliendo una spunta dal mixer <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Download:</p>
<li><a href="http://sidux.office-vienna.at/sidux/release/sidux-2009-02-aether-kde-lite-i386-200907141544.iso">Versione KDE-Lite x86</a> (580 MB)</li>
<li><a href="http://sidux.office-vienna.at/sidux/release/sidux-2009-02-aether-kde-lite-amd64-200907141521.iso">Versione KDE-Lite x86_64¹</a> (585 MB)</li>
<li><a href="http://sidux.office-vienna.at/sidux/release/sidux-2009-02-aether-xfce-i386-200907141554.iso">Versione XFCE x86</a> (482 MB)</li>
<li><a href="http://sidux.office-vienna.at/sidux/release/sidux-2009-02-aether-xfce-amd64-200907141521.iso">Versione XFCE x86_64¹</a> (489 MB)</li>
<li><a href="http://sidux.office-vienna.at/sidux/release/sidux-2009-02-aether-kde-full-i386-amd64-200907141427.iso">Versione KDE-Full x86+x86_64¹</a> (2,1 GB)</li>
<p>L&#8217;annuncio completo lo trovate <a href="http://sidux.com/Article519.html">qui</a>.</p>
<p>Buona Installazione!</p>
<p>[1] Nelle versioni x86_64 NON INSTALLATE ia32-libs o almeno non permettete l&#8217;installazione di ia32-apt-get (di cui ia32-libs dipende). ia32-apt-get può SERIAMENTE COMPROMETTERE il vostro sistema, almeno da quanto si legge in rete e sull&#8217;annuncio del team di sidux. Io non posso sapere perchè sul mio PC non è mai passata una distro a 64 bit (anche se il processore lo supporta) <img src='http://ubu4ever.netsons.org/blog/wp-content/plugins/tango-smilies/tango/face-smile-big.png' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ubu4ever.netsons.org/2009/07/15/sidux-2009-02-rilasciata-e-provata/feed/</wfw:commentRss>
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	</channel>
</rss>
